LEGNO E MULTISTRATO caratterizzano la scultura prima del 2000

Nella scultura prima del 2000 Claudio Colaone usa legno, compensato e metallo.
Con abilità lui piega, modella e incolla gli elemanti in legno e multistrato e poi li assembla e li colora.
Crea così delle forme che si rifanno, come lui stesso dice, “ alle manifestazioni, tangibili e non tangibili, di tutto quello che ci circonda e che ci innonda”.
Nelle sculture di questo periodo non c’è alcun riferimento, nord sud est ovest, 2000 anni fa, 50 anni fa, fra 1000 anni, la Mongolia, I popoli primitivi, il flamenco, Mishima, niente di tutto questo e tutto questo insieme.
Solo lo spazio e le dimensioni delle opere attraversate dai suoi viaggi sperimentali.
Intensità-tensione-emotività-caos-eleganza-silenzio-rigore-vuoto-ritualità- Pasolini-Mishima; questi sono i cardini del lavoro artistico di quel periodo di Claudio Colaone.
Questo è un periodo magico della sua esperienza artistica dove, come lui recita in ”LE VIE DELL’ARTE”, “ si può fare quello che si vuole perchè I piedi non sono per terra e la testa non è sulle spalle”.

METALLO

Negli ultimi anni ’90 Claudio Colaone scopre e comincia a lavorare il metallo (ferro. Inox, alluminio e in particolare modo il rame) creando la base per tutte le opere future.
Qui comincia a creare I primi corpi danzanti più grandi di quelli dell’ultimo periodo e le prime sculture che con il loro sviluppo porteranno alla realizzazione delle grandi sculture monumentali.